CAI: Celebrato l’anno internazionale delle montagne in Val Tassaro

Il comitato scientifico e la Commissione Tutela Montana regionali del CAI nell’ambito della giornata internazionale delle montagne hanno realizzato una due giorni in territorio reggiano; sabato 12 dicembre e’ stato dedicato ad approfondimenti tecnici rivolti agli operatori naturalistici e culturali del CAI, che nella sede della sezione reggiana hanno assistito ad una serie di lezioni riguardanti il riconoscimento del patrimonio architettonico di interesse storico presente nell’appennino; sono quindi state illustrate le metodiche per l’inserimento dei manufatti di interesse storico-culturale ed ambientale presenti lungo i sentieri all’interno del data base predisposto dal segretariato regionale per i Beni Culturali dell’emilia-Romagna. Le lezioni sono terminate con la articolate esposizione del dott Gigante inerente il patrimonio faunistico e botanico della val tassaro.

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Le bacche d’autunno

Questo e’ un piccolo foto-articolo con delle bacche che si vedono nella zona della Val Tassaro in questo periodo. Questo credo sara’ anche un buon anno per le castagne, infatti ne ho già visto cadere alcune.

Spesso durante le passeggiate d’autunno si vedono delle belle bacche. Tante di queste bacche sono commestibili pero’ molto amare o aspre e cosi non più adatte ai nostri gusti moderni e delicati. Per fare dei liquori sono pero’ ideali!

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Una giornata speciale nella chiesa di Crovara.

In mezzo alle tante bellezze di altri tempi del nostro territorio ricordiamo sempre la bellissima chiesetta di Crovara, riaperta dopo tanti sacrifici il 30 Novembre 2013. Questo incantevole posto ha fatto da cornice, nella calda terza domenica di Luglio, a un lieto evento che due giovani sposi hanno deciso di condividere con la comunità: il festeggiamento del decimo anno di matrimonio.

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Lo “Scoccino” e il “Ruzzolino”

Era il divertimento che iniziava il Sabato Santo, dopo la messa, e continuava anche la domenica e il lunedì di Pasqua. Oggi anche questa usanza è stata ripresa a scopo benefico.

Le nostre mamme, qualche giorno prima di Pasqua, cuocevano un bel numero di uova, e mettevano nell’acqua anche dei coloranti. I colori potevano essere industriali, e in tal caso a farla da padrone era la marca Superirirde con una vasta gamma di colori. Di solito si preferiva il rosso sangue o il blu oltremare.

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