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Lapide del Ponte sul Tassaro

Lapide del Ponte sul Tassaro

Traduzione a senso

Qui, dove un tempo gli sconvolgimenti del suolo, prima che l’occhio benefico e luminoso del sole arridesse alla vita, e le grandi forze della natura avevano lanciato tra le genti la piaga della disgregazione, (qui) la perspicacia della mente (umana) e la ragione vincitrice, con arduo lavoro e con costanza, superato ogni genere di difficoltà protrattesi per un decennio, (la mente e la ragione) realizzarono il ponte ardito (pelasgico = ciclopico, straordinario, realizzato sui principi dell’architettura greca) che diventa ora strumento (aiuto) affinché l’unione e la fraternità si solidifichino nel tempo, (con l’augurio che l’evento) diventi fausto, felice e fortunato. Nell’anno della Salvezza comune 1969 (fu conclusa) l’opera auspicata.

CAI adotta Val Tassaro

MontePulce 26 ottobre 2013 nella Val tassaro

Gianluca Bertolini (MontePulce) dice sulla Val Tassaro

Sito di Importanza Comunitaria per le notevoli valenze ambientali e naturalistiche, e oasi paesistica di pregio, la valle del Tassaro prende il nome dal rio omonimo, affluente in sinistra del Torrente Tassobbio, che s’immette in quest’ultimo in prossimità del Mulino di Chichino.

La quantità di testimonianze storico culturali oltre ai numerosi punti di osservazione del paesaggio, fanno della valle un luogo imperdibile per lunghe camminate in ambiente.

Buona parte dell’area è inclusa nel Sito Rete Natura 2000 “Rio Tassaro”, caratterizzato da elevata diversità di ambienti ben conservati: boschi, falesie rocciose, cascate e ricche sorgenti in corrispondenza del bacino del rio.

Rupi, castagneti secolari e le acque limpide del Tassaro, ospitano una fauna importante, pinete relitte tra le più estese di Pino Silvestre e la più vasta sorgente con formazione di tufo del reggiano.

Tra i boschi e vallecole i borghi di Legoreccio, Pineto e Scalucchia, l’appena restaurata Chiesa di Crovara e il Mulino di Chichino, collegati da strade in molti casi utilizzate come sentieri che conservano ancora testimonianze del passato come Metati e muri a secco.

I borghi citati sono caratteristici e interessanti; Crovara con la Chiesa di San Giorgio e i resti della rocca dei Da Palude, Legoreccio, Pineto e Scalucchia che presentano edifici di importanza tipologica e pregevoli particolari architettonici.

Crovara S.Giorgio a Vetto, vicino la Val-Tassaro