Il museo di Crovara in dettaglio

Vi sarete chiesti perché allestire un museo quassù.

Ce ne sono già diversi anche in montagna: alcuni sono impostati bene, altri sono raccolte di oggetti senza un piano espositivo.

Lo scopo del museo di Crovara è di conservare la memoria del passato sia come patrimonio di civiltà contadina (oggetti con grande valore simbolico, non commerciale), sia come testimonianza del progresso realizzato dalla società agricola. Progresso lento, certamente, ma pur sempre progresso.

L’espressione Civiltà contadina

Vorrei sottolineare: con l’espressione Civiltà contadina, io intendo “l’insieme dei prodotti di cultura che hanno contribuito al miglioramento, all’evoluzione, al progresso di un popolo dal punto di vista Etico (ad esempio l’onestà), sociale, tecnico.

Le caratteristiche costitutive della civiltà

Il materiale che andiamo raccogliendo racconta tutto ciò. E qui non parlo solo di oggettistica ma anche degli insegnamenti tramandati oralmente. Oggi è già materia di studio e ricerca, ma prima è stato vita, assimilazione dei codici di comportamento, trasmissione da una generazione all’altra dei valori recepiti. In particolare, (e mi limito solo ai Proverbi), vi scopriamo tutte le caratteristiche costitutive della civiltà, come:

  • il rispetto verso chi ricopre una carica (autorità), o ha maggiore età (anziani), o dispone di maggiore esperienza (competenza);
  • la solidarietà verso chi dalla vita ha ricevuto meno benefici;
  • la sollecitazione alla laboriosità, alla spinta per migliorare le proprie condizioni (il lavoro come mezzo di sostentamento, certamente, ma anche come partecipazione all’evoluzione sociale);
  • la tolleranza reciproca per convivere in pace;
  • l’attenzione alla ricerca tecnico-scientifica per innalzare il livello sociale, per debellare o almeno alleviare le malattie, per sviluppare le occasioni di maggior benessere.

Gli Spazi nel Museo

Il museo sta movendo i primi passi, con tutte le difficoltà che ciò comporta. Gli spazi a disposizione sono solo quelli che la struttura può offrire. E ciò rende più difficile una esposizione razionale per temi. Per questo si pensa ad una esposizione a turni, a rotazione, del materiale in dotazione nella sala museale, e l’altro troverà posto nel salone superiore e nell’ingresso.

Materiale disponibile

Molti oggetti della vita quotidiana di un tempo sono andati perduti perché:

  • costruiti con materiale deperibile (oggetti in vimini o in paglia),
  • o perché li abbiamo sostituiti con oggetti più moderni, più resistenti e meno ingombranti,
  • e,  trascurandoli, si sono rovinati irreparabilmente, ma anche perché ce ne siamo voluti liberare (fuga dai campi, lavoro in fabbrica).

Quelli che vedete qui sono tutti oggetti di questi luoghi, e, come si dice, vissuti, cioè usati finché è stato possibile.

Tipi di oggetti

  • Sono, necessariamente,di ambito agricolo, utilizzati in loco, e relativi alla lavorazione del terreno e dei raccolti (aratura, fienagione, mietitura, cura delle castagne),
  • alla lavorazione del legno, necessaria per realizzare: strumenti da lavoro (rastrelli, manici di zappe e vanghe, ecc.);
  • attrezzi per la casa (tavoli, sedie, mobili, serramenti);
  • telai per la lavorazione della canapa e della lana;
  • attrezzi da cantina,
  • tavolacci per la lavorazione delle carni del maiale,
  • mezzi di trasporto a trazione animale, (birocci, slitte, benne, ecc…).

Un particolare: alcuni attrezzi sono stati realizzati in fretta per fare fronte a un’emergenza: e questi sono rustici, essenziali; altri sono stati programmati e realizzati coi tempi necessari (in inverno), e sono stati curati e anche rifiniti, adornati.

L’angolo della cultura

Un altro aspetto importante di questo piccolo museo, e che vorremmo potenziare, è L’angolo della cultura.

Ci piacerebbe poter dare al visitatore il maggior numero di informazioni possibili sul territorio, sul presente e sul passato. Per questo, già da ora, ma continuando poi nel tempo, a Crovara potranno trovare posto:

  • Libri e materiale illustrativo di interesse scientifico relativi all’ambiente naturalistico di questo territorio, in particolare della Valle del Tassaro, e di aiuto, di guida per le escursioni;
  • Libri di storia locale; Libri di storia generale, ma con riferimento a questo territorio (Canossa, e borghi vicini, vicende politiche, ecc…);
  • Libri di svago (perché no?)  per chi vorrà trascorrere qui qualche periodo di  riposo (narrativa, romanzi, poesie); e, in più, e credo che capiti solo qui, c’è un blocco di Libri antichi usati per la formazione dei sacerdoti, che spaziano dal 1600 al 1950 circa.

 

La lista dei libri antichi presenti nel museo

 

E qui permettete una breve digressione.
Fino alla fine del 1800 di sacerdoti ce ne erano in sovrabbondanza. Ad esempio: da un resoconto del 1791 impariamo che solo a Santo Stefano, oltre al parroco, vivevano 7 sacerdoti e due chierici. Perché?

Perché studiare da prete comportava diversi vantaggi:
il patrimonio di famiglia non veniva intaccato; si andava a stare meglio; per i più poveri, si poteva aiutare la famiglia diventando parroco di una parrocchia il cui beneficio permetteva di mantenere più persone. Se poi il sacerdote non otteneva una parrocchia si arrangiava restando in famiglia, officiando l’oratorio locale (della famiglia o della borgata), prestandosi per servizi religiosi presso le parrocchie vicine, improvvisandosi contabile, scrivano, o impartendo lezioni private. Ma i libri costavano molto. Allora si rimediava con testi di seconda o terza mano, sia per quelli di formazione teologica (morale, predicazione, dottrina, diritto canonico), sia per quelli di formazione umanistica, in particolare per il latino (testi di autori, grammatiche, dizionari). E questo lo deduciamo dai nomi e dagli appunti vergati sui libri.

Savino Rabotti
savino.rabotti@fastwebnet.it
www.savinorabotti.it

2 thoughts on “Il museo di Crovara in dettaglio

  1. Grazie mille Savino per il tuo prezioso contributo al sito web della Val Tassaro ed alla donazione dei oggetti e libri al museo di Crovara. Grazie anche alla tua moglie Maria che ti aiuta e supporta con tutto quello che fai!

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