Dialetto, musica e poesia

Il dialetto ci avvicina meglio all’ambiente in cui viviamo. Ci aiuta a capire meglio i nomi di oggetti, località, mestieri. Il dialetto esprime l’ultimo mezzo di libertà per il popolo. Parlare in dialetto significa dire la propria opinione schietta. Fino a mezzo secolo fa era l’unico mezzo per esprimersi e capirsi.

La saggezza popolare (proverbi, filastrocche, preghiere, ecc…) sono una fonte inesauribile di valori morali, di solidarietà reciproca, di “civiltà” nel senso originale del termine. Come le lingue ufficiali, il dialetto ha un proprio bagaglio letterario, anche se tramandato quasi solo oralmente e oggi quasi del tutto dimenticato. Soprattutto la poesia ci riallaccia ad un mondo particolare, semplice e genuino. Come si studia il latino e il greco antico spero si cominci a studiare anche in nostro dialetto per salvarne e tramandarne i contenuti.

Alcune poesie di Savino Rabotti:

Savino Rabotti
savino.rabotti@fastwebnet.it
www.savinorabotti.it

Alcune poesie di Enzo Fontana:

Enzo Fontana
tel 0522864012/3487537331
Via Azio Bonetto 13 – 42027 Montecchio Emilia

Metato nella Val Tassaro