Lo “Scoccino” e il “Ruzzolino”

Lo scoccino

Era il divertimento che iniziava il Sabato Santo, dopo la messa, e continuava anche la domenica e il lunedì di Pasqua. Oggi anche questa usanza è stata ripresa a scopo benefico.

Le nostre mamme, qualche giorno prima di Pasqua, cuocevano un bel numero di uova, e mettevano nell’acqua anche dei coloranti. I colori potevano essere industriali, e in tal caso a farla da padrone era la marca Superirirde con una vasta gamma di colori. Di solito si preferiva il rosso sangue o il blu oltremare.

Continua a leggere

Come si mangiava un tempo in montagna

La Ricotta

Articolo: Maria Carloni

Quante volte ho sentito ricordare e descrivere i piatti della cucina della montagna ai tempi in cui si attingeva il sostentamento solo da ciò che la terra offriva. Non mi restava che chiedere a chi è nato nella zona della Val Tassaro, e, in particolare, a Nonna Tina di Spiaggi.

Farina di grano, di granoturco, di fava o di castagne

E non ti rendi conto che, come tante ciliegie, anche le ricette “una tira l’altra “, e passi di palo in frasca: come si mangiava, come si cuoceva, dove si trovava e quando maturava quel tal prodotto. Scopri che si viveva benissimo e si usava solo farina di grano, di granoturco, di fava o di castagne.

Continua a leggere