Castello di Rebecco

ll sito sul quale si trova il castello di Rebecco era probabilmente occupato fin dall’Eneolitico come testimonia un’ascia di quel periodo che venne consegnata nel secolo scorso a Giovanni Chierici. Per parlare invece delle sue occupazioni piú recenti risaliamo all’anno 1371 quando si documenta un ramo della famiglia Da Palude insediata in questo territorio. Sono infatti nominati i Da Palude di Rebecco al seguito del Marchese d’Este. Nel 1389 era Signore di Rebecco Bertolino del fu Andreolo della Palude. Dall’Archivio Estense troviamo l’investitura del feudo fatta dal Duca Borso ai Da Palude nel 1453.

Nel 1531 era Domino di Rebecco Cesare De Palude. Fin dall’inizio del secolo successivo appare suddiviso tra varie proprietá: é condominio dei Conti Cassoli, dei Masdoni e del bolognese Carlo Bianchetti. Nel 1647 é sede di podestaria (che nel 1691 é unificata con la podestaria di Crovara con sede a Crovara).

Nel 1772 entrano in comproprietá anche i conti Grillenzoni che occupano metá del castello e i Da Palude si riducono al possesso di una minima parte. Alla data del 1772 vi era una popolazione di 161 persone che diverranno 262 agli inizi del XIX secolo.

Questa dinamica di frazionamento permane anche in epoca moderna: a tutt’oggi il colle sul quale sorgeva l’antico castello é suddiviso tra vari proprietari.

Rebecco oggi

Dell’antica rocca di Rebecco non rimangono visibili eventuali strutture murarie in quanto la sommità del colle ove si innalzava il fortilizio è completamente ricoperta dai ruderi delle antiche strutture murarie; la particolare collocazione del luogo, in posizione particolarmente panoramica, attesta l’importanza “strategica” che il manufatto aveva nel passato, e che ne faceva uno dei più importanti castelli della montagna reggiana, come tale quasi sempre riportato nelle mappe dei secoli passati.