Alberi e Arbusti

Un modo divertente per riconoscere meglio gli alberi è di fare una bella passeggiata nella Val Tassaro.

Gli alberi della Val Tassaro

La diversità di ambienti nella valle crea le condizioni favorevoli alla presenza di specie vegetali che in altri contesti geografici sono distribuite su superfici assai più vaste. Nella valle, accanto ad antichi esemplari di Faggio, tipico dei boschi dell’alto appennino, si incontra il Pino silvestre, specie caratteristica del basso colle. Tra questi due estremi, si incontra una grande varietà di altre specie.

Riconoscere gli alberi

Questa pagina è una introduzione agli alberi della Val Tassaro con la quale è possibile riconoscere una decina di alberi guardando: le foglie, il tronco, la forma, i fiori ed i frutti o i semi. Non è una guida completa.

Foglie e gemme

Durante l’estate e l’autunno è sicuramente più facile riconoscere gli alberi che durante l’inverno quando le foglie sono cadute. La forma delle foglie è probabilmente la caratteristica più importante per l’identificazione.

Fiori, frutti e semi

Durante la primavera i fiori danno preziosi indizi per riconoscere l’albero, seguito dalla crescita dei frutti e semi.

Frassino comune

Il frassino comune ha generalmente una crescita rapida, riuscendo a sopravvivere in condizioni ambientali difficili. Resistendo bene anche alle basse o elevate temperature; le specie più diffuse in Italia sono il Frassino maggiore ed il Fraxinus ornus noto come Orno o Orniello

Frassino comune

Frassino comune

Orniello

Orniello in fiore

Orniello in fiore

Orniello

La gemma del orniello si apre

Carpino

foglie di Carpino

foglie di Carpino

Quercia

Tronco  di quercia secolare

Tronco di quercia secolare

Faggio

Faggio: Il cambio delle foglie di un faggio da verde a giallo a marrone

Faggio: Il cambio delle foglie di un faggio da verde a giallo a marrone

Olmo

Olmo

Olmo

Acero

Acero durante la primavera

Acero durante la primavera

Una foglia di un'acero che é cambiato in un colore di fiamme

Pioppo

 

Robinia pseudoacacia

La Robinia pseudoacacia, in italiano robinia o acacia, è una pianta della famiglia delle Leguminose, originaria dell’America del Nord e naturalizzata in Europa e in altri continenti.

Robinia pseudoacacia

Robinia pseudoacacia

 

Maggiociondolo (Laburnum anagyroides)

Alberelli con foglie trifogliate. Fiori gialli riuniti in grappoli pendenti. Il frutto e’ un legume. Il fiore della Robinia pseudoacacia e’ commestibile, il fiore del Maggiociondolo e’ tossico!

Maggiociondolo

Pino Silvestre

È una pianta colonizzatrice con poche pretese nei riguardi del terreno e della necessità di acqua. È una specie adattabile che preferisce terreni calcarei ma tollera anche terreni argillosi, resiste al freddo (microterma) ed al secco. Cresce solitamente a quote comprese tra i 500 e 1400 metri.

bosco di Pino silvestre

bosco di Pino silvestre

Castagno

Foglie di castagno

Foglie di castagno

Corniolo Masschio

Alberello o arbusto. Esistono due tipi nell’Emilia-Romagna. Il Sangiunello coi fiori bianchi e il Corniolo Maschio coi fiori gialli.

Corniolo Masschio (Cornus mas L.)

Corniolo Masschio (Cornus mas L.)

Corniolo sanguinello

La sanguinella è un piccolo albero o arbusto che può raggiungere al massimo cinque metri. Le foglie diventano rosse (sanguinello) durante l’autunno. Cresce spesso ai margini dei boschi. I frutti sono rotondi e diventano neri e non sono commestibili per l’uomo.

Corniolo sanguinello con fiori bianchi

Corniolo sanguinello coi fiori bianchi